Dimagrire non significa soltanto vedere scendere il numero sulla bilancia. Quando si segue una terapia farmacologica per il controllo del peso, è importante prestare attenzione anche a come cambia la composizione corporea.
Durante il dimagrimento, infatti, si possono perdere sia massa grassa sia massa magra. Per questo motivo, un percorso nutrizionale personalizzato può essere utile per monitorare i cambiamenti e contribuire a tutelare la funzionalità muscolare.
La domanda da porsi non è soltanto quanto peso stai perdendo, ma anche come sta cambiando la tua composizione corporea.
Perché monitorare la massa muscolare durante il dimagrimento?
I farmaci utilizzati per il trattamento dell’obesità possono favorire una significativa riduzione del peso corporeo. Tuttavia, il risultato non dovrebbe essere valutato soltanto attraverso la bilancia.
Durante il calo ponderale può verificarsi anche una riduzione della massa magra. L’entità del cambiamento varia in base alla persona, all’alimentazione, all’attività fisica e alle condizioni cliniche.
Per questo è importante prestare attenzione a:
Apporto proteico: adeguato alle esigenze individuali.
Alimentazione: qualità, varietà e quantità degli alimenti.
Funzionalità muscolare: con attenzione all’attività fisica, quando appropriata.
Composizione corporea: per comprendere meglio come evolve il dimagrimento.
Un percorso nutrizionale personalizzato aiuta a valutare questi aspetti e ad adattare le indicazioni alle necessità individuali.
Il mio metodo: valutare la composizione corporea, non soltanto il peso
Nel mio studio di Roma, il percorso nutrizionale parte dalla valutazione della persona e integra anamnesi clinica e alimentare, misure antropometriche e strumenti professionali per approfondire la composizione corporea.
Bioimpedenziometria professionale BIA 101-Akern
La bioimpedenziometria consente di valutare parametri della composizione corporea e dello stato di idratazione. I risultati, interpretati nel contesto clinico individuale, forniscono informazioni utili per seguire l’evoluzione del percorso nutrizionale.
Adipometria mediante ecografia
Attraverso l’ecografia è possibile misurare lo spessore del tessuto adiposo sottocutaneo nei distretti esaminati e approfondire la valutazione dei tessuti in base alla tecnica utilizzata.
L’integrazione di queste valutazioni permette di andare oltre il semplice numero sulla bilancia e di raccogliere informazioni aggiuntive sui cambiamenti corporei nel tempo.
Un piano nutrizionale personalizzato
Le informazioni raccolte durante la visita, insieme alle abitudini alimentari, alle esigenze individuali e alle analisi del sangue disponibili, aiutano a definire un piano nutrizionale su misura.
Durante il dimagrimento, l’attenzione è rivolta anche all’adeguatezza dell’apporto proteico e al mantenimento della funzionalità muscolare, in coordinamento con le indicazioni del medico curante quando necessario.
Stai seguendo una terapia farmacologica per dimagrire?
Non limitarti a controllare il peso sulla bilancia. Valutare la composizione corporea e curare l’alimentazione può aiutarti ad affrontare il dimagrimento con maggiore consapevolezza.
Nel mio studio a Roma, il percorso nutrizionale integra valutazione clinica, bioimpedenziometria BIA 101-Akern ed ecografia, con l’obiettivo di personalizzare le indicazioni alimentari e monitorare i cambiamenti nel tempo.
Prenota una valutazione nutrizionale per approfondire la tua composizione corporea e costruire un percorso adatto alle tue esigenze.
Il supporto nutrizionale affianca la terapia prescritta dal medico e non la sostituisce. Ogni percorso deve essere personalizzato in base alla situazione clinica individuale.
